Un pokerista vince con una scala reale all’EPT Malta: una mano unica

All’EPT Malta, il britannico Scott Margereson è diventato campione del PokerStars Open, e nel torneo si è verificata una rara mano con una scala reale che ha cambiato l’andamento della partita.

Durante la recente tappa dell’European Poker Tour (EPT) a Malta si è giocata una delle mani più insolite, oltre a concludersi il più grande torneo PokerStars Open con un numero record di partecipanti. Il professionista britannico Scott Margereson è diventato campione, e il suo percorso verso il titolo è stato segnato da momenti spettacolari, incluso un rarissimo caso di royal flush che ha deciso il destino di uno dei partecipanti nelle fasi avanzate del torneo. Mano rara: royal flush contro la stessa mano Nel terzo giorno di gioco del torneo €1.650 PokerStars Open all’EPT Malta si è verificato un episodio che resterà nella memoria a lungo. Claudio Coelho è andato all-in con asso-donna suited (A♥Q♥) contro Mateusz Moolhuizen, che aveva la stessa combinazione ma di seme diverso (A♦Q♦). In situazioni simili, quando entrambi i giocatori hanno le stesse carte, il piatto viene solitamente diviso equamente (il cosiddetto “chop”). Tuttavia, questa volta è andata diversamente. Dopo un raise e un tribet a 250.000 da parte di Moolhuizen, Coelho è andato all-in per 760.000 dallo small blind. Il raiser originale ha foldato e Moolhuizen, dopo averci pensato, ha chiamato. Sul flop sono usciti J♦K♦5♣, dando a Moolhuizen la possibilità di chiudere un colore, mentre Coelho è rimasto senza out per migliorare. Moolhuizen, scherzando, ha persino chiesto al dealer di mettere un royal flush — e il suo desiderio si è avverato: al turn è uscito il 10♦, completando la combinazione di royal flush (A♦K♦Q♦J♦10♦). Il river 8♠ non ha cambiato nulla e Coelho ha dovuto lasciare il torneo, nonostante avesse la stessa mano iniziale dell’avversario. Una situazione del genere è una grande rarità nel poker: quando due giocatori vanno all-in con la stessa mano, ma uno di loro, grazie al seme, chiude la combinazione massima possibile — il royal flush — senza lasciare alcuna possibilità di split all’avversario. Il più grande PokerStars Open all’EPT Malta: la strada verso il final table Il torneo €1.650 PokerStars Open ha registrato 1.845 entries, diventando l’evento più partecipato dell’EPT Malta di quest’anno. Il montepremi totale ha raggiunto la cifra impressionante di €2.656.800. Nei quattro giorni di gioco presso il Casino Malta i partecipanti si sono sfidati per il primo premio, che alla fine è andato a Scott Margereson. Per la vittoria ha incassato €423.700, mentre il suo avversario nell’heads-up, Gerard Carbo, si è classificato secondo e ha guadagnato €264.650 — il suo miglior risultato nei tornei live secondo The Hendon Mob. Dal momento in cui sono rimasti 10 giocatori al tavolo, sono stati proprio Margereson e Carbo a prendere l’iniziativa e a realizzare tutte le eliminazioni fino alla fine. Tra i finalisti c’erano anche giocatori noti come il campione EPT Paris 2024 Barny Boatman e la professionista spagnola Ana Marquez. Il duello finale per il titolo non è durato a lungo: in sole 22 mani Margereson è riuscito a vincere la maggior parte dei piatti e a conquistare la vittoria. All’inizio del final day era terzo in chips tra i 14 giocatori rimasti. Mentre Carbo si è raddoppiato in una grossa mano contro Ioannis Oikonomidis e ha preso il comando, Margereson ha gestito con attenzione il suo stack. Al momento dell’unofficial final table a 9 giocatori, era sceso di una posizione nel chipcount. Oikonomidis non è riuscito a riprendersi dopo la sconfitta ed è uscito al 9° posto, eliminato da Margereson. Carbo, invece, forte della sua chip lead, ha continuato ad aumentare lo stack eliminando uno dopo l’altro gli avversari: prima Barny Boatman, poi Ana Marquez, quindi Modar Alsoud e Donato De Bonis. Quando sono rimasti in quattro, Carbo aveva più della metà delle chips in gioco. La conclusione: dominio di Margereson al final table Quando sono rimasti in quattro al tavolo, Margereson ha iniziato a prendere il ritmo. In poche mani ha eliminato il chip leader di inizio giornata Evaldas Aniulis, e poi il terzo classificato Siarhei Sochneu. Prima dell’inizio dell’heads-up i giocatori hanno preso una breve pausa e hanno anche discusso la possibilità di un deal. Tuttavia, Margereson, avendo meno chips, ha rifiutato l’accordo dopo aver visto le cifre proposte. Così, in palio è rimasta una differenza di oltre €159.000 tra il primo e il secondo posto. Già nelle prime mani dell’heads-up Margereson ha preso l’iniziativa, cogliendo un bluff di Carbo e passando in vantaggio in chips. Da lì ha iniziato a vincere quasi ogni mano, portando il suo vantaggio a un rapporto di 5 a 1 in stack. Nonostante Carbo avesse ancora 20 big blind — uno stack più che giocabile — tutto si è concluso rapidamente: Margereson è andato all-in preflop e il suo 7-6 ha battuto l’A-9 di Carbo, chiudendo una coppia e regalando la vittoria al britannico. Al termine del torneo entrambi i finalisti si sono abbracciati e sono andati a ritirare i loro premi a sei cifre. Margereson, riassumendo la sua prestazione, ha ammesso ai tifosi di essere stato incredibilmente fortunato nell’heads-up. Risultati del final table €1.650 PokerStars Open (EPT Malta) 1° posto: Scott Margereson — €423.700 2° posto: Gerard Carbo — €264.650 3° posto: Siarhei Sochneu — premio non indicato 4° posto: Evaldas Aniulis — premio non indicato 5° posto: Modar Alsoud — premio non indicato 6° posto: Donato De Bonis — premio non indicato 7° posto: Ana Marquez — premio non indicato 8° posto: Barny Boatman — premio non indicato 9° posto: Ioannis Oikonomidis — premio non indicato 10° posto: Claudio Coelho — premio non indicato Gli importi esatti dei premi dal 3° al 10° posto non sono indicati nell’originale. Contesto: la serie EPT Malta e i suoi partecipanti L’European Poker Tour (EPT) è una delle serie di tornei live più prestigiose al mondo, che riunisce i migliori giocatori da ogni parte del globo. Il torneo €1.650 PokerStars Open al Casino Malta è stato l’evento più partecipato della tappa, a conferma della sua importanza. Tra i finalisti sono comparsi nomi noti come il campione EPT Paris 2024 Barny Boatman e la professionista spagnola Ana Marquez, che hanno aggiunto ulteriore interesse e spettacolarità al final table. Per Gerard Carbo il secondo posto rappresenta il suo più grande successo nei tornei live, mentre per Scott Margereson questa vittoria è l’ennesima conferma del suo alto livello. Entrambi i giocatori hanno in programma di partecipare anche all’evento principale dell’EPT Malta, iniziato subito dopo la conclusione del PokerStars Open. Termini di poker e spiegazioni All-in — situazione in cui un giocatore mette tutte le sue chips nel piatto. Royal flush — la combinazione più forte nel poker: asso, re, donna, jack e dieci dello stesso seme. Chop — divisione del piatto tra i giocatori se hanno combinazioni uguali. Tribet — il terzo rilancio in una mano (dopo il raise e il reraise). Flop, turn, river — le tre fasi di apertura delle carte comuni nel poker: prima tre carte (flop), poi la quarta (turn) e infine la quinta (river). Blind — puntate obbligatorie che fanno i due giocatori alla sinistra del dealer prima dell’inizio della mano. Stack — il numero di chips che un giocatore possiede in quel momento. Heads-up — la fase finale del torneo, quando restano solo due giocatori al tavolo. Cosa significa questo per i giocatori dei club PPPoker Questa storia dall’EPT Malta dimostra chiaramente che anche in situazioni che sembrano standard, il poker può riservare sorprese. La mano con il royal flush contro la stessa mano iniziale è un promemoria dell’importanza non solo dell’abilità, ma anche della fortuna nel poker. Per i giocatori dei club PPPoker è un ottimo spunto per rivedere il proprio approccio agli all-in con mani uguali: anche con probabilità pari, c’è sempre spazio per sviluppi inaspettati. Inoltre, il percorso di Scott Margereson verso la vittoria è un esempio di gestione intelligente dello stack e di grande solidità mentale. Non ha accettato il deal quando era in svantaggio e ha saputo ribaltare l’esito del duello finale a suo favore. Per chi gioca nei club PPPoker, è un promemoria: la fiducia in sé stessi e le decisioni giuste nei momenti chiave possono portare a grandi successi anche contro avversari forti. Infine, la partecipazione di massa e i premi del PokerStars Open dimostrano che i tornei di poker non sono solo questione di fortuna, ma anche di strategia, disciplina e capacità di adattarsi agli stili degli avversari. L’esperienza acquisita nei club PPPoker può essere un’ottima preparazione per partecipare a grandi eventi live, dove ogni piatto giocato e ogni decisione presa possono essere determinanti.