Renji Mao ha vinto il suo secondo braccialetto WSOP al WSOPE 2025 nel PLO
Renji Mao è diventato due volte campione WSOP, vincendo il torneo €5.000 Pot-Limit Omaha alle World Series of Poker Europe 2025 e guadagnando €213.600.
Renji Mao è diventato due volte vincitore di un braccialetto WSOP, trionfando nell’Event #8: €5.000 Pot-Limit Omaha durante la World Series of Poker Europe 2025, che si è svolta al King’s Resort di Rozvadov. Dopo il successo ottenuto nel 2023 a Las Vegas ($800 No-Limit Hold’em Deep Stack), il giocatore cinese ha aggiunto un altro prestigioso trofeo alla sua collezione, superando in heads-up Dario Alioto e conquistando il primo premio di €213.600. Il torneo ha registrato 200 iscrizioni e il tavolo finale ha visto la presenza di avversari altrettanto titolati e ambiziosi. Il percorso verso la vittoria: come si è sviluppato l’Event #8 €5.000 Pot-Limit Omaha Il torneo di Pot-Limit Omaha con buy-in di €5.000 è stato l’ottavo evento in programma alla WSOPE 2025. Il formato Pot-Limit Omaha (PLO) è una variante del poker in cui a ogni giocatore vengono distribuite quattro carte e per formare la combinazione bisogna usarne esattamente due insieme a tre carte comuni. Il pot-limit indica che la puntata massima non può superare l’ammontare del piatto, aggiungendo così dinamicità e decisioni tattiche. Al torneo hanno partecipato 200 giocatori, creando un montepremi che ha permesso ai nove finalisti di puntare a premi importanti. Già all’inizio del secondo giorno erano rimasti in gara 31 partecipanti, ma Fahredin Mustafov, nonostante avesse saltato l’inizio, ha mantenuto uno stack importante accumulato il giorno precedente. La prima significativa riduzione del field è avvenuta nella prima ora: Renji Mao ha realizzato una doppia eliminazione, avvicinando rapidamente il torneo alla fase dei tre tavoli. Tra gli eliminati nelle prime fasi del secondo giorno ci sono stati Nikolaos Lampropoulos (31° posto, €10.650), Leszek Badurowicz (29°, €10.650), Han Kuo (23°, €10.650), Konstantin Razinkov (18°, €11.200) ed Ermanno Di Nicola (17°, €11.200). In questa fase Mao e il chipleader del primo giorno Dario Alioto si contendevano la leadership in termini di chip. Mao è passato in testa eliminando Anh Do (15°, €12.200) e Ioannis Angelou Konstas (14°, €12.200), superando presto la soglia dei 2.000.000 di chip. Patrik Jaros (13°, €12.200) ha perso le sue chip contro Shaun Deeb, che continuava la sua corsa verso l’ottavo braccialetto WSOP, ma è stato poi eliminato da Fahredin Mustafov (11°, €13.900). Il tavolo finale si è formato dopo l’uscita di Eran Carmi (10°, €13.900). Tavolo finale: lotta per il braccialetto e colpi di scena drammatici Tra i nove finalisti c’era il campione in carica Dennis Weiss, deciso a ripetersi. Tuttavia, pochi minuti dopo il restart, è stato eliminato da Renji Mao (9° posto, €16.400). Nell’ora successiva Dario Alioto ha rafforzato la sua leadership vincendo un grosso piatto con colore al river, mentre Kumaran Sarvendran (8°, €20.050) e Vadim Zakharyan (7°, €25.500) hanno lasciato il torneo prima della pausa cena. Dopo la pausa, i sei giocatori rimasti sono rimasti in gara per quasi un’ora e mezza senza eliminazioni. Il prossimo a uscire è stato Salih Atac (6°, €33.500): in una mano in cui entrambi avevano doppia coppia d’assi, Mao ha chiuso una scala al river ed eliminato l’avversario. Questo ha dato il via a una serie di eliminazioni rapide: Zdenek Zizka (5°, €45.600) e Fahredin Mustafov (4°, €64.000) sono stati eliminati da Alioto. Nel three-handed Grzegorz Derkowski era lo short stack, ma si è raddoppiato contro Mao e ha riequilibrato le possibilità. Tuttavia, poco dopo Mao si è raddoppiato contro entrambi gli avversari, lasciando Derkowski con pochissime chip. Il giocatore tedesco ha lasciato il torneo poco dopo (3°, €92.800), mentre Alioto è arrivato all’heads-up con un vantaggio di tre volte in chip. Heads-up: la rimonta di Renji Mao contro Dario Alioto La sfida finale è iniziata con un netto vantaggio per Dario Alioto — il suo stack era tre volte superiore a quello di Mao. Tuttavia, Mao è rimasto calmo e ha sottolineato di non aver sentito pressione: anche in caso di sconfitta avrebbe comunque ottenuto un premio importante, potendo così concentrarsi su un gioco aggressivo e sicuro. Il giocatore cinese si è raddoppiato due volte, riducendo il gap, e nella terza mano all-in è diventato lui il chipleader. Alla fine Mao ha mantenuto il vantaggio e ha conquistato il secondo braccialetto WSOP della sua carriera. Dopo la vittoria ha dichiarato che questo trofeo ha un valore speciale: se il primo braccialetto era arrivato in un torneo di massa, dove la fortuna aveva un ruolo importante, il successo attuale in un torneo con buy-in alto e field di professionisti è la prova della sua versatilità e abilità non solo nell’hold’em, ma anche in altre discipline. Mao ha anche sottolineato che il torneo è stato pieno di alti e bassi, e il tavolo finale ha richiesto la massima concentrazione: «Molte mani al river sono state davvero spiacevoli, ricordo una mano simile persa con gli assi contro Nacho Barbero quest’estate a Las Vegas, ma stavolta la fortuna era dalla mia parte». Nonostante Mao non si consideri un “cacciatore di braccialetti”, è già pronto per i prossimi tornei della serie, incluso il €10.000 Pot-Limit Omaha Mystery Bounty e il prossimo Main Event. Risultati completi del tavolo finale Event #8: €5.000 Pot-Limit Omaha 1° posto: Renji Mao — €213.600 2° posto: Dario Alioto — €138.800 3° posto: Grzegorz Derkowski — €92.800 4° posto: Fahredin Mustafov — €64.000 5° posto: Zdenek Zizka — €45.600 6° posto: Salih Atac — €33.500 7° posto: Vadim Zakharyan — €25.500 8° posto: Kumaran Sarvendran — €20.050 9° posto: Dennis Weiss — €16.400 Premi per le altre posizioni ITM: 10° posto: Eran Carmi — €13.900 11° posto: Shaun Deeb — €13.900 12° posto: — (non indicato) 13° posto: Patrik Jaros — €12.200 14° posto: Ioannis Angelou Konstas — €12.200 15° posto: Anh Do — €12.200 17° posto: Ermanno Di Nicola — €11.200 18° posto: Konstantin Razinkov — €11.200 23° posto: Han Kuo — €10.650 29° posto: Leszek Badurowicz — €10.650 31° posto: Nikolaos Lampropoulos — €10.650 Chi sono Renji Mao e Dario Alioto: il contesto del successo Renji Mao è un giocatore cinese che nel 2023 aveva già vinto un braccialetto WSOP a Las Vegas e ora ha confermato il suo status trionfando in un prestigioso torneo europeo con buy-in elevato. I suoi risultati dimostrano che può competere con i migliori al mondo non solo nell’hold’em, ma anche nell’omaha. Dario Alioto è un esperto professionista italiano che per tutto il torneo ha mantenuto la leadership in chip ed è stato vicino a conquistare il suo secondo braccialetto WSOP. Il suo secondo posto finale e il premio di €138.800 sono un risultato di grande valore, anche se il giocatore puntava sicuramente alla vittoria. Il tavolo finale si è distinto per l’elevata competitività: tra i finalisti c’erano vincitori di braccialetti WSOP (come Zdenek Zizka) e il campione in carica dello scorso anno Dennis Weiss. Caratteristiche del torneo e statistiche WSOPE 2025 La World Series of Poker Europe (WSOPE) è una delle serie di poker più prestigiose fuori da Las Vegas, che ogni anno attira i migliori giocatori d’Europa e del mondo. Il King’s Resort di Rozvadov ospita tradizionalmente questi tornei, offrendo condizioni eccellenti per il gioco ad alte puntate. L’Event #8: €5.000 Pot-Limit Omaha nel 2025 ha registrato 200 iscrizioni, segno della grande popolarità della disciplina tra i professionisti. Il montepremi ha permesso di premiare oltre 30 partecipanti e il tavolo finale si è distinto per la lotta serrata e i colpi di scena. Il torneo è stato teatro di sfide tra regolari esperti e nuovi talenti ambiziosi, oltre che un’occasione per dimostrare la versatilità dei giocatori capaci di vincere in diversi formati. Cosa significa questo per i giocatori dei club PPPoker La storia di successo di Renji Mao è un ottimo esempio di quanto sia importante la versatilità e la voglia di cimentarsi in nuove discipline. Anche se ti specializzi nell’hold’em, partecipare a tornei di omaha o in altri formati può non solo ampliare i tuoi orizzonti, ma anche essere la chiave per nuove vittorie. Nei club PPPoker si svolgono regolarmente tornei di PLO e i risultati della WSOPE dimostrano che padroneggiare questa disciplina apre nuove opportunità di crescita e profitto. Inoltre, l’esperienza di Mao dimostra che anche dopo gravi sconfitte e perdite di stack non bisogna arrendersi: un’aggressività ben gestita e una forte tenuta mentale possono ribaltare le sorti di qualsiasi torneo. Per i giocatori dei club PPPoker questo è un segnale per lavorare non solo sulla tecnica, ma anche sull’aspetto mentale del gioco, per essere pronti a rimontare anche nelle situazioni più difficili. Infine, partecipare a tornei con field di alto livello è un ottimo modo per mettere alla prova le proprie abilità e acquisire esperienza preziosa. Segui il calendario degli eventi del club, prova diversi formati e non temere nuove sfide: come ha dimostrato Renji Mao, il successo arriva a chi non si limita a una sola disciplina ed è pronto a lottare fino alla fine.