Nuovo show di poker Deepstack: IA e monitoraggio del battito cardiaco nel gioco ad alte puntate

Nel 2026 uscirà lo show Deepstack con la partecipazione di Elton Tsang, dove per la prima volta nel poker verranno utilizzati l’IA e il monitoraggio del battito cardiaco per trasmettere la tensione al tavolo.

Nel 2026 la community del poker attende con grande interesse il debutto del nuovo show a episodi Deepstack, che promette di rivoluzionare il modo in cui vengono trasmesse le partite di poker. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il noto giocatore di high stakes Elton Tsang e il managing director di Deepstack Jelle Moene. La particolarità dello show non sarà solo un formato di gioco inedito, ma anche l’introduzione di tecnologie innovative che permetteranno letteralmente di andare oltre la faccia da poker dei partecipanti. Deepstack: una nuova prospettiva sugli show di poker Deepstack non è semplicemente un’altra serie di trasmissioni di poker. I creatori hanno integrato nello show il gioco BLUVV, una variante ispirata al popolare Squid Game e adattata al tavolo da poker. L’obiettivo principale è scuotere l’industria, offrendo agli spettatori qualcosa di più delle classiche trasmissioni con tavoli e giocatori tradizionali. L’idea dello show è di Elton Tsang, celebre per le sue performance ai limiti più alti. Insieme a lui lavora Jelle Moene, responsabile della parte gestionale e tecnologica del progetto. Le loro ambizioni non si limitano all’intrattenimento: vogliono rendere la visione del poker il più coinvolgente e interattiva possibile. Tecnologie Deepstack: come funziona Una delle innovazioni chiave dello show è l’utilizzo di un sistema proprietario per la misurazione in tempo reale del battito cardiaco dei giocatori tramite videocamere. Questa tecnologia, chiamata remote photoplethysmography (rPPG), è stata sviluppata da una società affiliata, Deepvision. Il metodo consiste nel riprendere il volto del giocatore e, tramite un software dedicato, analizzare le minime variazioni di colore della pelle dovute al flusso sanguigno, determinando così la frequenza cardiaca. I dati raccolti vengono mostrati a schermo accanto all’immagine del partecipante. In un’anteprima esclusiva, il team di Deepstack ha mostrato per la prima volta come appaiono questi overlay agli spettatori. In uno degli esempi, Elton Tsang bluffa al river su un board 7♠6♥5♥10♣A♦, avendo in mano K♣3♣ — quindi solo king-high. Il suo avversario Wiktor Malinowski con K♦10♦ riflette se chiamare con una coppia di dieci. Il sistema individua prima il volto del giocatore, poi inizia a rilevare il battito dalla superficie della pelle. Man mano che la tensione cresce e Malinowski pensa a lungo alla decisione, il suo battito aumenta visibilmente, come si vede sullo schermo. Alla fine folda, e lo spettatore può seguire come la tensione emotiva si rifletta sulla fisiologia dei partecipanti. rPPG: riconoscimento del volto e monitoraggio delle emozioni La tecnologia rPPG (remote photoplethysmography) è un metodo di misurazione biometrica a distanza, in questo caso del battito cardiaco, tramite una normale videocamera. Il software analizza l’immagine del volto del giocatore, individuando le aree più adatte a monitorare le variazioni di colore della pelle. Una volta che il sistema ha “catturato” il volto, inizia a calcolare in tempo reale la frequenza cardiaca, basandosi su microscopiche variazioni di tonalità dovute all’afflusso di sangue a ogni battito. In Deepstack questo processo è implementato come uno strato aggiuntivo sopra la trasmissione video. Lo spettatore può osservare non solo le carte e le azioni dei giocatori, ma anche il loro stato fisiologico nei momenti più tesi delle mani. Secondo Jelle Moene, proprio questo approccio può cambiare radicalmente la percezione del poker sullo schermo: «Solleviamo il sipario e mostriamo cosa succede dietro la faccia da poker. Questo dovrebbe eliminare la noia che spesso gli spettatori provano guardando i tradizionali show di poker». Moene sottolinea che le tecnologie moderne sono già molto più avanzate rispetto a quelle usate, ad esempio, al WSOP di qualche anno fa: «All’epoca per il riconoscimento dei volti si usavano semplici rettangoli. Ora abbiamo fatto un grande passo avanti». Elton Tsang concorda: «Le dirette di poker sono diventate troppo standard. Negli ultimi 15 anni non è cambiato nulla, gli spettatori si lamentano della monotonia — molti saltano avanti o guardano a velocità aumentata. Vogliamo che la gente si diverta davvero guardando». Produzione e sviluppo di Deepstack Le riprese della prima stagione di Deepstack sono già in pieno svolgimento. Jelle Moene lavora ogni giorno con il team di editor e la troupe di produzione per perfezionare il prodotto finale. Sul set sono impegnate tre squadre di ripresa, mentre il montaggio degli episodi e lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche procedono in parallelo. Il team tecnico lavora in tempo reale per integrare nuove funzionalità e testarle nella pratica. A differenza delle dirette, lo show Deepstack sarà montato in anticipo. Questo permetterà di sfruttare al massimo gli overlay tecnologici e creare attorno a ogni episodio un ecosistema di contenuti: video brevi, raccolte di mani spettacolari e materiali extra. Elton Tsang sottolinea: «Non abbiamo fretta di pubblicare la prima puntata — vogliamo perfezionare il prodotto. Abbiamo molte idee per elementi a doppio schermo che non si possono realizzare negli streaming. In pochi giorni di riprese abbiamo già raccolto tante mani spettacolari e giocatori aggressivi». Moene aggiunge che il team collabora con diversi specialisti per migliorare costantemente la tecnologia e il prodotto: «Ci aspetta ancora molto di interessante. Vogliamo creare non solo uno show di poker, ma qualcosa di più — con supporto tecnologico, approccio cinematografico e un sistema di coinvolgimento degli spettatori. Se si riuniscono persone creative attorno al tavolo, si può mostrare molto di più di quanto fanno le normali trasmissioni di poker». Principali partecipanti e formato BLUVV Game Deepstack unisce le forze di Elton Tsang e Jelle Moene. Elton Tsang è un noto giocatore di high stakes, più volte protagonista di grandi cash game e tornei. Jelle Moene è il managing director del progetto, responsabile sia della parte creativa che di quella tecnologica dello show. Un ruolo speciale nel formato dello show è occupato dal gioco BLUVV, una variante ispirata a Squid Game e adattata al tavolo da poker. Anche se i dettagli del gameplay non sono stati svelati, è noto che gli elementi di questo gioco aggiungono un ulteriore livello di suspense e tensione, particolarmente adatto a uno show che punta sulla psicologia e sulle emozioni dei giocatori. L’impatto delle tecnologie sulla percezione del poker L’introduzione di tecnologie biometriche nelle trasmissioni di poker è un passo che può cambiare la percezione stessa del gioco. Se prima lo spettatore poteva solo intuire lo stato d’animo dei giocatori, ora riceve una conferma visiva delle emozioni tramite i dati del battito cardiaco. Questo rende la visione più avvincente, permette di comprendere meglio la psicologia delle decisioni e aggiunge un nuovo livello di drammaticità anche alle mani apparentemente standard. Secondo i creatori, questo approccio può attirare un nuovo pubblico e riaccendere l’interesse di chi si è stancato delle trasmissioni monotone. In futuro il team di Deepstack prevede di sviluppare non solo le tecnologie di visualizzazione, ma anche i sistemi di coinvolgimento degli spettatori, per rendere lo show il più interattivo e interessante possibile. Tabella dei partecipanti e premi Nei materiali presentati non vengono rivelati i risultati dettagliati dei tornei, gli importi dei buy-in, degli stack o dei montepremi. Tuttavia, è noto che allo show partecipano giocatori come Elton Tsang e Wiktor Malinowski, e il formato prevede high stakes e gioco aggressivo. Cosa significa per i giocatori dei club PPPoker Per i membri dei club PPPoker, l’arrivo dello show Deepstack con queste innovazioni tecnologiche è un segnale di quanto rapidamente si stia evolvendo l’industria del poker e di quali nuovi formati potrebbero emergere già nei prossimi anni. Anche se nelle partite casalinghe o nei club non è ancora possibile utilizzare le tecnologie rPPG, vale la pena prestare attenzione al ruolo crescente dell’analisi delle emozioni e della pressione psicologica al tavolo. Questo può diventare un vantaggio importante sia per il gioco online che per quello live. Inoltre, l’esperienza di Deepstack dimostra che il futuro del poker passa per l’integrazione delle tecnologie e la creazione di un’esperienza unica per lo spettatore. I club PPPoker possono sfruttare questa tendenza sviluppando propri formati, introducendo nuovi elementi di coinvolgimento per giocatori e spettatori, sperimentando con la presentazione dei contenuti e l’analisi delle mani. Infine, i giocatori dovrebbero seguire lo sviluppo di progetti simili: nuovi formati e tecnologie possono non solo cambiare il poker tradizionale, ma anche offrire ulteriori opportunità di apprendimento, analisi e miglioramento del proprio gioco. L’arrivo di Deepstack è un’ottima occasione per riflettere su come utilizzare gli strumenti moderni per aumentare l’efficacia e il divertimento nelle partite nei club PPPoker.