Nicky P batte Adrián Mateos al Poker Masters 2026
Nicolas Palma (Nicky P) ha vinto il secondo evento del Poker Masters 2026, battendo Adrian Mateos nell'heads-up e conquistando $235.200 e il suo primo titolo PokerGO Tour.
Nicholas Palma, meglio conosciuto dalla community del poker come Nicky P, ha ottenuto una vittoria impressionante nell’evento #2 della serie Poker Masters 2026, superando in heads-up uno dei più forti giocatori di tornei al mondo — Adrian Mateos. Il torneo con buy-in da $10.500 di No Limit Hold’em (NLH) si è svolto al PokerGO Studio di Las Vegas e ha registrato 84 entries. Per il primo posto Palma ha incassato $235.200 e il suo primo titolo PokerGO Tour. Contesto: la serie Poker Masters e la location PokerGO Studio Poker Masters è una delle serie di poker più prestigiose, che ogni anno riunisce i migliori professionisti e giocatori ambiziosi da tutto il mondo. Nel 2026 la serie si svolge nuovamente al PokerGO Studio di Las Vegas — una location moderna dove si tengono regolarmente i più grandi tornei, inclusi gli eventi del PokerGO Tour. Vincere un torneo Poker Masters è considerato un traguardo importante per qualsiasi professionista, e chi ottiene i migliori risultati durante il festival riceve la celebre giacca viola (Purple Jacket) — simbolo di maestria e costanza nel lungo periodo. Il secondo evento della serie — $10.500 NLH — tradizionalmente attira un field molto competitivo: il buy-in è abbastanza alto da scoraggiare i partecipanti occasionali, ma comunque accessibile alla maggior parte dei professionisti e dei giocatori amatoriali più forti. Nel 2026 si sono registrati 84 ingressi, creando un montepremi importante e garantendo una battaglia serrata al tavolo finale. Tavolo finale: andamento e mani chiave Il tavolo finale dell’Event #2 è stato il teatro dello scontro tra giocatori noti, tutti con grande esperienza e un curriculum di tutto rispetto. Tra i finalisti c’erano Nicholas Palma (Nicky P), Adrian Mateos, Nicholas Seward, David Coleman e Michael Berk. Livelli iniziali e primi piatti importanti Il gioco al tavolo finale è iniziato in modo piuttosto cauto: i partecipanti non volevano rischiare troppo e nessuno voleva essere il primo eliminato. Tuttavia, con l’aumento dei bui la situazione è cambiata rapidamente. David Coleman è stato il primo a prendere l’iniziativa, mettendo in atto un audace 4-bet bluff al flop con una mano 7-high, costringendo Michael Berk a foldare una combinazione forte — asso-re (Big Slick). Poco dopo, Nicholas Seward è diventato chip leader raddoppiando contro Palma: le sue coppie di assi (AA) hanno tenuto contro AK di Nicky P. Tuttavia, già nella mano successiva Palma ha ricevuto a sua volta gli assi e ha raddoppiato contro Mateos, ricostruendo rapidamente il suo stack. Michael Berk ha vinto un importante coinflip contro Coleman, poi Mateos è tornato in testa quando i suoi assi hanno tenuto contro AQ di Seward. Dopo un bluff fallito contro Berk (che aveva un colore di seconda forza), Seward si è trovato short stack e poco dopo ha ceduto le sue ultime chips a Coleman. Eliminazioni e passaggio all’heads-up David Coleman, che era non solo avversario ma anche mentore di Seward, è stato il prossimo eliminato: il suo QT non è riuscito a battere AT di Berk in all-in preflop. Nella fase three-handed Palma ha iniziato a dominare, vincendo un grosso piatto contro Berk. In quella mano Berk ha trasformato due coppie in bluff, facendo una grossa puntata al river, ma Palma aveva il nuts (la miglior combinazione possibile) e ha risposto con un all-in, costringendo l’avversario a foldare gran parte del suo stack. Dopo poche mani Berk è andato all-in con QJ su 17 big blind, ma si è scontrato con AK di Mateos. La mano migliore ha tenuto e Berk ha chiuso il torneo al terzo posto, lasciando Mateos e Palma in heads-up. Heads-up: battaglia tra titani Il duello finale tra Palma e Mateos è stato molto lungo. Mateos è riuscito a raddoppiare con gli assi contro le sei di Palma, ma poco dopo Nicky P ha teso una trappola con AJ: Mateos è andato all-in con un asso più debole e Palma ha vinto un piatto da 9,4 milioni di chips. Mateos si è raddoppiato due volte, rimanendo comunque short stack, ma Palma non gli ha permesso di rientrare in partita e ha chiuso il match a suo favore, conquistando il suo primo titolo PokerGO Tour. Classifica finale tavolo Event #2: $10.500 NLH 1° posto: Nicholas Palma — $235.200 2° posto: Adrian Mateos — $151.200 3° posto: Michael Berk — $100.800 4° posto: David Coleman — $84.000 5° posto: Nicholas Seward — $67.200 Personalità e ambizioni di Nicky P: più di una semplice vittoria Nicholas Palma è un giocatore che non passa inosservato al tavolo da poker. Il suo stile è aperto, emotivo, a volte provocatorio; non si fa problemi a mostrare gioia dopo una mano vinta e a esprimere direttamente la sua opinione anche verso i migliori avversari. In questo torneo Palma indossava una maglietta con l’immagine di Tony Montana dal film “Scarface” e non ha nascosto che la frase “Non ho mai avuto dubbi” è il suo motto sulla strada verso la vittoria. Tuttavia, dietro la facciata spavalda si nasconde un grande lavoro sul proprio gioco. Nell’intervista dopo la vittoria Palma ha sottolineato che la sua sicurezza deriva dall’impegno costante: «Io semplicemente gioco a poker, dormo, gioco di nuovo e dormo ancora. Non succede tutto da solo — bisogna impegnarsi, e io intendo continuare a lavorare». Palma ha dichiarato di voler entrare nella top-10 della classifica Player of the Year per il 2026 e raggiungere la top-20 del Global Poker Index. Secondo lui, vuole restare tra i migliori giocatori del mondo per altri 10-15 anni ed è pronto a fare tutto il necessario per riuscirci. Per Palma ha un significato speciale anche la sua origine e la sua storia personale: è cresciuto a New York e ha vissuto gravi perdite in famiglia. «Voglio solo che il mio cognome viva per sempre. Lavorerò duro quanto posso», ha raccontato. Palma ha anche ringraziato la madre Rosemary e il nipote Bobby, sottolineando che cerca di essere un esempio per tutti coloro che credono nella forza del lavoro e della determinazione. La corsa alla giacca viola: piani per la serie La vittoria nell’Event #2 rappresenta per Palma non solo un importante traguardo personale, ma anche un ottimo inizio nella corsa al premio principale della serie — la giacca viola dei Poker Masters. Questo simbolo viene assegnato al giocatore che ottiene i migliori risultati complessivi in tutti i tornei della serie. Subito dopo la vittoria Nicky P ha dichiarato di non volersi fermare. È già iniziato l’Event #3 con lo stesso buy-in da $10.500, e Palma era determinato a raggiungere di nuovo la zona premi e avvicinarsi alla tanto desiderata giacca. «Ho messo gli occhi su quella giacca da tempo. Voglio vincere un altro torneo, arrivare tra i primi due o tre e sicuramente indossarla», ha detto. In caso di successo Palma ha già pronto un evento speciale: «Andrò al bar con quella giacca — ma solo una volta!» Palma considera il suo primo titolo PokerGO Tour non solo una conferma delle sue ambizioni, ma anche un punto di partenza per nuove vittorie. Ha fatto capire che conta di festeggiare altri successi al PokerGO Studio già questa settimana. Adrian Mateos: un avversario degno in finale In heads-up Palma ha affrontato Adrian Mateos — uno dei giocatori di tornei più titolati della scena attuale. Mateos è noto per le sue vittorie nelle più grandi serie e per i risultati costanti nei tornei high roller. Anche in questo torneo ha confermato la sua classe, arrivando al duello finale e dando filo da torcere a Palma. Nonostante la sconfitta, Mateos ha giocato in modo eccellente, vincendo diversi showdown chiave e lottando fino all’ultimo per il titolo. Dopo la vittoria, Palma ha sottolineato la forza e il livello dell’avversario, definendo Mateos una “leggenda” e spiegando che per lui era particolarmente importante battere proprio un avversario di questo calibro in finale. Analisi delle mani chiave del tavolo finale Il bluff di David Coleman con 7-high contro AK di Berk: Questa mano ha dato il tono al tavolo finale, mostrando che i giocatori erano pronti a mosse non convenzionali e a mettere pressione sugli avversari. Raddoppio di Seward con AA contro AK di Palma: Un momento importante in cui Seward è passato in testa, anche se non è riuscito a mantenere il vantaggio. Raddoppio di Palma con AA contro Mateos: Ha permesso a Palma di tornare in corsa per il titolo dopo aver perso parte dello stack. Grosso piatto tra Palma e Berk: Berk ha provato a bluffare con due coppie, ma si è scontrato con il nuts di Palma, segnando il punto di svolta per entrambi. All-in di Berk con QJ contro AK di Mateos: Un classico showdown three-handed, dove la mano migliore ha tenuto. Heads-up: trappola di Palma con AJ contro l’asso debole di Mateos: Questa mano ha di fatto deciso l’esito del torneo, dando a Palma un vantaggio schiacciante in chips. Cosa significa per i giocatori dei club PPPoker La vittoria di Nicholas Palma in uno dei tornei più prestigiosi dei Poker Masters è un ottimo esempio di come la determinazione, la disciplina e il lavoro costante sul proprio gioco portino al successo anche ai massimi livelli. Per i giocatori dei club PPPoker questa storia può essere fonte di ispirazione: indipendentemente dalle condizioni di partenza, chiunque può ottenere risultati importanti se analizza sistematicamente il proprio gioco e non ha paura di imparare dai migliori. Una lezione importante è il valore della tenuta mentale e della fiducia in se stessi. Come ha dimostrato Nicky P, anche contro gli avversari più titolati è fondamentale mantenere la mentalità vincente e non lasciarsi abbattere dagli insuccessi. Nei tornei di club PPPoker questo è particolarmente vero: la pratica regolare, il lavoro sugli errori e la fiducia nelle proprie capacità vi aiuteranno a raggiungere più spesso la zona premi e a vincere i tavoli finali. Infine, l’esempio di Palma sottolinea che il poker non è solo carte e matematica, ma anche motivazione personale, capacità di fissare obiettivi e perseguirli passo dopo passo. Fate tesoro di questa esperienza nelle vostre partite di club, partecipate alle serie PPPoker, sviluppate le vostre abilità e non fermatevi mai — magari sarà proprio la vostra storia a diventare la prossima notizia ispiratrice per tutta la community!