Andrew Robl vince un piatto record da 2,4 milioni di dollari a High Stakes Poker

In diretta su High Stakes Poker, Andrew Robl ed Eric Wasserson hanno giocato il piatto più grande nella storia dello show — $2.478.000. Scopri i dettagli di questa mano storica.

Nella notte tra sabato e domenica, nello studio PokerGO di Las Vegas, si è svolto un evento storico per gli appassionati di poker: durante la diretta dello show High Stakes Poker è stato giocato il piatto più grande nella storia del programma — $2.478.000. I protagonisti principali sono stati il riconosciuto maestro del cash game Andrew Robl e il non meno esperto professionista Eric Wasserson . Questa mano ha battuto il precedente record stabilito da Santosh Suvarna quest’estate, quando in un piatto a tre giocatori erano stati messi in palio $2.421.500. Tuttavia, questa volta tutta l’azione si è svolta tra soli due giocatori, rendendo l’evento ancora più significativo. Svolgimento della mano: passo dopo passo La mano è iniziata con Eric Wasserson , che dal bottone (la posizione del dealer, la più vantaggiosa al tavolo), ha effettuato un rilancio standard a $20.000 con A♦9♥ . Michael "Texas Mike" Moncek dallo small blind ha chiamato con 8♣5♣ . La parola è poi passata a Andrew Robl dal big blind, che ha deciso di aumentare la pressione facendo un tribet a $110.000 con J♦10♦ — una mano suited connector, capace di chiudere sia scala che colore. Wasserson, noto per la sua costante presenza nei cash game più costosi di Las Vegas, non ha foldato e ha risposto con un four-bet a $280.000. Moncek ha rapidamente passato, mentre Robl, con uno stack di $1,6 milioni e coprendo Wasserson in chips, ha chiamato la puntata. Flop, turn e la decisione chiave Il flop è uscito 9♦7♠4♠ . Robl ha fatto check per primo, Wasserson ha deciso anch’egli di non puntare, avendo top pair (coppia più alta) con asso come kicker. Al turn è arrivato 3♦ , che ha dato a Robl un progetto di colore (flush draw) e un gutshot (possibilità di chiudere scala con un otto). Robl ha fatto di nuovo check, dopo di che Wasserson ha puntato $200.000. A questo punto Robl ha optato per una mossa aggressiva — check-raise all-in, coprendo Wasserson, che era rimasto con $739.000. Wasserson, che il giorno prima aveva già dimostrato grande disciplina foldando un full house, si è preso del tempo per riflettere. Si è chiesto: «Non sto forse impiegando troppo tempo per rispondere?» — e alla fine ha chiamato l’all-in. Due board e l’esito della mano I giocatori hanno concordato di girare il river due volte (run it twice), per ridurre la varianza — una pratica comune nei cash game high stakes, in cui la parte restante del board viene giocata due volte e il piatto viene diviso tra i vincitori di ciascun board. Il primo river — 6♥ — ha dato la vittoria a Wasserson, e mentre Robl si versava un bicchiere di vino rosso, il secondo river — A♠ — ha confermato la sua sconfitta. Di conseguenza, Wasserson ha incassato l’intero piatto da $2.478.000, mentre Robl non ha ricevuto nemmeno un centesimo dal piatto record. Risultati della serata e bilanci finanziari Eric Wasserson — ha vinto $2.100.000 (poco meno dei $2.300.000 ottenuti per il 5° posto al WSOP Paradise Super Main Event lo scorso anno) Andrew Robl — ha perso $669.500 nella serata Michael "Texas Mike" Moncek — in positivo di $276.500 Rick Salomon — in negativo di $280.500 Alejandro Lococo — ha perso $1.021.000 Contesto: High Stakes Poker e i suoi protagonisti High Stakes Poker è uno show di poker cult, che vede la partecipazione dei più forti e famosi giocatori di cash game al mondo. Le trasmissioni si svolgono dallo studio PokerGO di Las Vegas, dove si riuniscono professionisti pronti a rischiare milioni di dollari in un solo tavolo. Andrew Robl è considerato uno dei migliori cash gamer della scena attuale, mentre Eric Wasserson partecipa regolarmente alle partite più grandi di Las Vegas e ha già dimostrato più volte un livello di gioco e una tenuta mentale eccezionali. Per Wasserson questo successo è uno dei più importanti della sua carriera, anche se in termini di premi è leggermente inferiore al suo risultato al WSOP Paradise Super Main Event. Robl, nonostante la sconfitta nella mano, rimane uno dei giocatori più rispettati nel mondo degli high stakes. Termini e formati di poker nella mano Button (bottone) — la posizione del dealer, la più vantaggiosa al tavolo, poiché il giocatore agisce per ultimo dopo il flop. Small blind / Big blind — puntate obbligatorie prima della mano, per incentivare l’azione. Raise, call, fold — azioni standard: rilanciare, chiamare, passare. Three-bet / Four-bet — terzo e quarto rilancio consecutivo nella stessa mano, segno di gioco aggressivo. Flush draw — situazione in cui manca una sola carta per chiudere colore. Gutshot — progetto di scala interna, quando manca una carta in mezzo per completare la scala. Check-raise all-in — check seguito da un rilancio all-in. Run it twice — accordo per girare le carte rimanenti due volte, per ridurre l’impatto della fortuna. Cosa significa questo per i giocatori dei club PPPoker Per i membri dei club PPPoker questa mano è un ottimo esempio di come anche i professionisti più esperti siano costretti a prendere decisioni difficili sotto pressione, basandosi sull’analisi della situazione e sulla propria intuizione. È importante ricordare che il gioco aggressivo con un progetto può essere giustificato solo con una profonda comprensione delle pot odds e del comportamento dell’avversario. Vale anche la pena prestare attenzione alla pratica del “run it twice”, spesso utilizzata nei cash game high stakes per ridurre la varianza. Nei club PPPoker anche questo formato è disponibile, e il suo utilizzo può aiutare a ridurre la volatilità nei grandi all-in. Infine, la storia di successo di Wasserson dimostra che disciplina e capacità di prendere decisioni difficili sono qualità fondamentali per un vincente. Analizzando mani come questa, i giocatori dei club possono migliorare le proprie abilità, imparare dai migliori e applicare queste conoscenze nelle loro partite su PPPoker.